Alice come va dentro lo specchio?

Questa è la rubrica Alice come va dentro lo specchio? dove scrittori misti, potenzialmente chiunque, pubblicheranno versi sciolti, poesie in prosa, ecc..

Gli articoli usciranno random di martedì, senza una regolarità fissa.

Per stanare un alito di poesia, scavai nel vento come un pazzo e, d'improvviso, un granello di sole, impavido, mi schizzò negli occhi.

Giorgio Morabito


Cartagine

13.01.2026

Ogni addio ha la forma
di qualcosa che resta
appiccicato alla pelle
che ha il sapore
dell'Indicibile.

Pronome

06.01.2026

Non c'è più traccia di me–
Io sono solo l'impiegato postale
che consegna lettere
piene di nomi:
Allo spettabile signore
All'egregio dottore
A tutti quei tu noi loro
Che affollano la metropolitana
Come fogli di dizionario
Stipati sotto un tavolo
Affinché non dondoli.

Ricordo solo sterpaglia.
Sterpaglia che ardeva
Sui campi disseccati –
La nebbia aspra,
La gente spaurita
Che attende un miracolo,
Il pianto in si bemolle
Della vita
In dormiveglia sotto il legname
combusto.
Le nubi grigie di fumo
Daranno mai conforto
Alla mia voce
Mascherata di fuliggine?...

Io amo il suono che fa quella piccola e statica locomotiva che quando viene pronto il caffè ti chiama,
prima assonnata, via via più forte perché tu sei seduta a chiacchierare e all'inizio non la senti,
non ci fai caso,
sta lì ferma sul fornello,
ma credo che se potesse, andrebbe a farsi un giro intanto che viene pronto il caffè....

Sisifo

16.12.2025

te ne vai e i miei cieli si tingono di scuro,
riflessi bluastri della mia anima che annegano in un mare di paure,
ci sei ma dove sei,
lontano dai miei occhi,
un macigno sul cuore che non ho paura di spingere fino alla cima,
dovessi, o tu, ricadere,
chiamami Sisifo nel mio eterno peccato....

In un giorno di pioggia, quando il sole si riposa dietro le sue cugine nuvole,
le auto con i loro piedi tozzi solcano l'asfalto umido e nero, stropicciandosi gli occhi con le loro lunghe braccia.

Legno

14.10.2025

Qualche bollino rosso e verde qua e là,
Legno.

luogo di fantasie, prime scoperte e amicizie;
luogo di cadute, risate e pensieri;
luogo di primi baci, incontri e saluti;
luogo che, potrà anche sembrarti bizzarro,
ma per gli altri non è altro che un grigio muricciolo.

Un bacio

30.09.2025

Ricordo mi chiedevi di farti i cerchi
Con i tuoi occhi azzurri intensi e sorrisi immensi